Avvocato Gennaro De Natale.
Legal marketing per avvocati e studi legali.
Legal marketing a livello locale.
Web marketing locale per avvocati e praticanti avvocati.
Formulario giuridico online.
Servizi per Avvocati e Praticanti Avvocati.
Stabilire se nel
caso sottoposto al giudice ricorrano o meno i “gravi motivi” richiesti dall’art.
31 del Decreto Legislativo n. 286/1998 (Testo Unico Immigrazione) per accordare
il permesso di soggiorno “in deroga” ivi previsto, è un tipico apprezzamento di
fatto, riservato al giudice di merito. L’art. 3, comma
3, del D. Lgs. 286/98 stabilisce infatti che lo speciale permesso di soggiorno
ivi previsto possa essere concesso: A) per “gravi
motivi connessi con lo sviluppo psicofisico”; B) tenuto conto “dell’età
e delle condizioni di salute del minore”. Dunque i “gravi
motivi” sono la causa o il presupposto legittimante il rilascio del permesso di
soggiorno; mentre l’età e le condizioni di salute del minore sono i parametri di giudizio per valutare se
quella causa sussista oppure no. Questo essendo
il contenuto precettivo della norma, sarà certamente sindacabile in cassazione
la sentenza di merito che, nel formulare il suo giudizio, non abbia tenuto
conto dell’età o delle condizioni di salute del minore. Non sarà,
invece, sindacabile in sede di legittimità (salvi i casi limite della
motivazione apparente, insanabilmente contraddittoria o mancante: in tal senso,
SS UU, Sentenza n. 8053 del 7/04/2014) la sentenza di merito che, dopo aver
preso in esame l’età e le condizioni di salute del minore, ritenga che l’una e
le altre non integrino i “gravi motivi” richiesti dalla legge per il rilascio
del permesso di soggiorno temporaneo. In tale ipotesi,
infatti, il giudice di merito ha rispettato la legge, tenendo conto dell’età e
della salute del minore. Lo stabilire, poi, se ne abbia tenuto conto bene o
male è una valutazione di merito, avente ad oggetto un apprezzamento di fatto,
e non una valutazione di diritto. Devi preparare
un ricorso da depositare al Tribunale per i Minorenni ai sensi dell'art. 31 del
Decreto Legislativo 25 Luglio 1998 n. 286 (Testo Unico sull'Immigrazione) e non
sai come fare? Hai dubbi o
problemi da risolvere in merito a questo argomento? Clicca QUI, e
potrai scaricare i modelli di ricorso ex art. 31.
In tema di
autorizzazione temporanea alla permanenza in Italia da parte del familiare del
minore, ai sensi dell’art. 31, comma 3, del D. Lgs. n. 286 del 1998, i gravi
motivi connessi con lo sviluppo psico-fisico di quest'ultimo sono il
presupposto legittimante il rilascio dello speciale permesso di soggiorno,
mentre l'età e le condizioni di salute del minore sono i parametri di giudizio
per valutare se quel presupposto sussista o meno. Ne consegue che
è sindacabile in sede di legittimità soltanto la pronuncia che abbia totalmente
trascurato di considerare l'età o le condizioni di salute del minore, non anche
quella che abbia preso in considerazione i detti parametri per trarne, però,
conclusioni contestate dal ricorrente, ovvero abbia negato o affermato la
sussistenza dei "gravi motivi", trattandosi - come in ogni altro caso
in cui la legge civile impiega tale locuzione - di un apprezzamento di fatto
riservato al giudice di merito e insindacabile in cassazione, salvi i
casi-limite della motivazione apparente, insanabilmente contraddittoria o
mancante, ossia tale da non attingere la soglia del "minimo
costituzionale" che la motivazione di qualsiasi provvedimento
giurisdizionale deve garantire.
Devi preparare
un ricorso da depositare al Tribunale per i Minorenni ai sensi dell'art. 31 del
Decreto Legislativo 25 Luglio 1998 n. 286 (Testo Unico sull'Immigrazione) e non
sai come fare? Hai dubbi o
problemi da risolvere in merito a questo argomento? Clicca QUI, e potrai scaricare un facsimile di ricorso modificabile in base alle tue necessità.