mercoledì 21 maggio 2014

CAUSA CONTRO FASTWEB PER RESTITUZIONE SOMME

GIUDICE DI PACE DI SALERNO
ATTO DI CITAZIONE
Il Sig. Alonso Gutierrez, nato a San Cipriano Picentino (SA) il 28/28/2028, cf: Vietri Sul Mare, rapp.to e difeso dall'avv. Gennaro De Natale (posta elettronica certificata  avvgennarodenatale@pec.ordineforense.salerno.it, fax numero 089.28.21.92),
presso il cui studio elett.te domicilia in virtù di mandato a margine del presente atto;
p r e m e s s o
- 1) Che l’istante, già titolare di un contratto di utenza telefonica con la Fastweb SpA, codice cliente 987654321, con lettera raccomandata n. 123456789 del 3/11/2011, pervenuta alla Fastweb in data 8/11/2011,  ha manifestato la volontà di recedere dallo stesso; 
- 2) Che l’art. 23.1 delle Condizioni Generali di Contratto per l’Offerta Fastweb stabilisce che Ciascuna delle Parti avrà facoltà di recedere dal Contratto FASTWEB in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta da inviarsi a mezzo di lettera raccomandata A/R con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni;
- 3) Che, per quanto sopra esposto, il contratto doveva intendersi risolto alla data dell’ 8/12/2011;
- 4) Che, in data 12/12/2011, l’attore ha riconsegnato alla Fastweb l’apparato ADSL;
- 5) Che, nonostante il recesso, la Fastweb ha continuato ad incassare indebitamente, tramite RID bancario, le somme relative a tre bollette emesse successivamente alla data di risoluzione del contratto: euro 500,00 per bolletta Fastweb valuta 9/12/2011; euro 500,00 per bolletta Fastweb valuta 8/02/2012; euro 500,00 per bolletta Fastweb valuta 10/04/2012, per un totale di euro 1500,00;
- 6) Che, ai sensi dell’art. 16.3 delle Condizioni Generali di Contratto, i corrispettivi periodici (i cd consumi) vengono fatturati con cadenza bimestrale anticipata: ciò significa che il cliente, con il pagamento della fattura/bolletta, versa alla società una somma relativa ad un consumo non ancora effettuato, come è agevole verificare anche dalla lettura della fattura allegata; 
- 7) Che, l’istante, con racc.ta n. 1234567890 del 27/03/2012, e successivamente con racc.ta n. 1234567890 dell’11/04/2012,  ha invitato la convenuta a restituire le somme indebitamente riscosse, senza ottenere alcunché; 
- 8) Che, in data 12/12/12, il difensore dell’istante ha presentato istanza alla CCIAA di Salerno per l’esperimento del tentativo di conciliazione obbligatorio;
- 9) Che, in data 45/45/78, è decorso il termine di 45 giorni previsto dal Regolamento di Conciliazione della CCIAA di Salerno, a norma del quale il procedimento deve considerarsi concluso; 
- 10) Che, con nota del 13/13/13, l’Organismo di Mediazione ha comunicato formalmente la conclusione del procedimento con esito negativo, per mancata risposta della Fastweb SpA;
- 11) Che, a tutt’oggi, la Fastweb non ha ancora restituito le somme indebitamente riscosse;
- Che, non essendo stato possibile comporre bonariamente la vertenza, si rende necessario adire le vie legali; tanto premesso, l’istante, come in atti rapp.to, difeso e dom.to,
c i t a
Fastweb SpA, con sede in (20155) MILANO  alla Via Caracciolo n. 51, a comparire dinanzi al Giudice di Pace  di Salerno all'udienza del giorno ______________, locali soliti ore di rito col prosieguo, per ivi sentire accogliere le seguenti
C o n c l u s i o n i
voglia il Giudice di Pace adito, respinta ogni contraria istanza, deduzione ed eccezione,  accogliere la domanda proposta e, per l’effetto,
1) Condannare la convenuta, per le causali di cui in narrativa, alla restituzione della somma di euro 1500,00, illegittimamente riscossa,  oltre interessi e rivalutazione monetaria;
2) Condannare la convenuta al pagamento delle spese, diritti ed onorari del presente giudizio, con attribuzione al sottoscritto difensore antistatario.
In via istruttoria, si chiede l’ammissione dell’interrogatorio formale del rappresentante legale della convenuta sulle circostanze di cui ai capi 1), 2), 3), 4), 5), 6), 7) e 11) di cui alla narrativa del presente atto che qui si abbiano per integralmente trascritti, preceduti dalle parole "Vero che". 
Con riserva, altresì, di produrre ulteriore documentazione e richiedere ulteriori mezzi istruttori all’udienza ex art. 320 cpc, in conseguenza del comportamento processuale di parte convenuta.
Ai sensi della L. 488/99 e succ. mod., si dichiara che il valore della controversia è pari ad euro *****  e che, pertanto, il valore del contributo unificato versato è pari ad euro **,00.
Si allegano i seguenti documenti:
1)      Comunicazione di benvenuto della Fastweb;
2)      Fattura Fastweb;
3)      Racc.ta di recesso n. 123456789 del 3/11/2011;
4)      Comunicazioni Generali di contratto per l’offerta Fastweb;
5)      Modulo di riconsegna apparato ADSL;
6)      Estratti c/c bancari;
7)      Racc.ta n. 123456789 del 27/03/2012, e racc.ta n. 123456789 dell’11/04/2012;
8)      Istanza alla CCIAA di Salerno per l’esperimento del tentativo di conciliazione obbligatorio;
9)      Comunicazione della CCIAA di conclusione del procedimento di mediazione.
Avv. Gennaro De Natale
RELAZIONE DI NOTIFICA
Salerno,
Ad  istanza come in atto:
Io sottoscritto Ufficiale Giudiziario, addetto all'Ufficio Notifiche della Corte d'Appello di Salerno, ho notificato e dato copia dell'atto che precede a:
Fastweb SpA, in persona del legale rapp.te pt, con sede in (20155) MILANO  alla Via Caracciolo n. 51


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