venerdì 24 settembre 2010

ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

TRIBUNALE DI SALERNO

ATTO DI PIGNORAMENTO PRESSO TERZI

Il Condominio ______________, sito in _____________ alla via _______________ n. ___, in persona dell’amministratore pt dott. __________________, rapp.to e difeso dall’avv. Gennaro De Natale, presso il cui studio elett.te domicilia in virtù di mandato a margine del ricorso per decreto ingiuntivo,

p r e m e s s o

- Che l'istante, in virtù di decreto ingiuntivo n. ___________, RG n. __________, reso il __________________ dal Giudice di Pace di Salerno, immediatamente esecutivo, munito di apposita formula in data ________________, notificato con pedissequo precetto rimasto infruttuoso il _____________________, risulta creditore dei Sigg.ri ________________________ della somma di euro 1.921,59 oltre rivalutazione ed interessi fino alla data dell’effettivo pagamento, nonché spese successive al precetto e agli accessori;

- Che i Sigg.ri _________________________ sono creditori del Sig. ____________________ in virtù di contratto di locazione di immobile;

- Che l'istante, per soddisfare il proprio credito, intende sottoporre a pignoramento presso il Sig. _________________________ le somme da questi dovute, a titolo di locazione, ai Sigg.ri ____________________________________ fino alla concorrenza della somma di euro 3.000,00, che si ritiene sufficiente in via prudenziale a soddisfare il credito per cui si procede per capitale, interessi, spese di procedura, diritti ed onorari e successive, salvo aggiungere o variare con la liquidazione che avverrà in corso di causa e che stabilirà l'Ill.mo Giudicante;
tanto premesso, l'istante, come in atti rapp.to, difeso e dom.to,

c i t a

1) il Sig. TERZO PIGNORATO, dom.to in Salerno alla via _________________ n. ___;

2) i Sigg.ri DEBITORI, dom.ti in ______________ alla VIA _____________ n. 2, a comparire dinanzi al Tribunale di Salerno, all'udienza del _________________, locali soliti, ore di rito col prosieguo, quanto al primo perché renda la prescritta dichiarazione ex art. 547 cpc, quanto al secondo perché sia presente alla stessa ed agli atti successivi.

Invita altresì il Sig. TERZO PIGNORATO, a comunicare la dichiarazione di cui all’art. 547 entro 10 giorni a mezzo raccomandata al creditore procedente.

Salerno, __________________

Avv. Gennaro De Natale

RELATA DI NOTIFICA
Richiesto come in atti, io sottoscritto Uff. Giud. addetto all'UNEP della Corte d'Appello di Salerno, visto il titolo esecutivo di cui in premessa, visto l'atto di precetto recante intimazione di pagamento della somma di euro 1.921,59 oltre accessori, notificato al debitore in data _________,

HO PIGNORATO

in virtù del titolo richiamato, tutte le somme presenti e future, dovute o detenute a qualsiasi titolo, ragione o causa in conseguenza del rapporto di locazione, dal Sig. TERZO PIGNORATO, fino a concorrenza di euro 3.000,00 oltre interessi, spese, diritti ed onorari del presente procedimento e successive occorrende, ed a tal fine

HO INGIUNTO

ex art. 492 cpc ai Sigg.ri DEBITORI di astenersi da qualunque atto diretto a sottrarre alla garanzia del credito sopra indicato le somme pignorate col presente atto e, contemporaneamente,

HO INTIMATO

al terzo pignorato, Sig. _________________, di non disporre, senza ordine del Giudice, sin dalla data di notifica del presente atto, delle somme a qualunque titolo detenute ed assoggettate a pignoramento.

HO AVVERTITO

Il terzo pignorato che dal giorno della notifica di questo atto è soggetto, relativamente alle somme dovute al debitore e nei limiti dell'importo del credito precettato aumentato della metà, agli obblighi che la legge impone al custode.

Ho, quindi, rivolto al debitore l'invito ad effettuare presso la Cancelleria del Giudice dell'esecuzione la dichiarazione di residenza o l'elezione di domicilio in uno dei comuni del circondario in cui ha sede il Giudice competente per l'esecuzione con l'avvertimento che, in mancanza, ovvero in caso di irreperibilità presso la residenza dichiarata o il domicilio eletto, le successive notifiche o comunicazioni a lui dirette saranno effettuate presso la Cancelleria dello stesso Giudice.

Ho, altresì, avvertito il debitore medesimo che, ai sensi dell'art. 495 c.p.c., può chiedere di sostituire ai crediti pignorati una somma di denaro pari all'importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo di capitale, degli interessi e delle spese oltre alle spese di esecuzione, sempre che, a pena di inammissibilità, sia da lui depositata in Cancelleria, prima che sia disposta la vendita o l'assegnazione a norma degli artt. 530, 552 e 569 c.p.c., la relativa istanza unitamente ad una somma non inferiore ad un quinto dell'importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei creditori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti effettuati di cui deve essere data prova documentale.

L'UFFICIALE GIUDIZIARIO

Nello stesso tempo


HO NOTIFICATO

l'atto di citazione che precede a

1) DEBITORE, dom.to in __________________ alla VIA __________________




2) DEBITORE, dom.ta in _____________ alla VIA ______________




3) TERZO PIGNORATO, dom.to in ___________ alla via ________________ n. __;

Nessun commento:

Posta un commento

Si è verificato un errore nel gadget