giovedì 22 ottobre 2009

Citazione per sospensione servizio telefonico

GIUDICE DI PACE DI SALERNO


Atto di citazione


L’avv. Gennaro De Natale, in giudizio ex art. 86 cpc, con studio in Salerno alla Via Ogliara n. 36,


p r e m e s s o


- Che l'istante è titolare di contratto di utenza telefonica con la Telecom Italia SpA, contrassegnata dal numero 089/282192 con linea ADSL, servizio Alice Tutto Incluso;


- Che, nel periodo luglio-agosto 2009, e dallo 01/10/2009 al 6/10/2009, si sono verificate delle frequenti interruzioni al servizio ADSL, rendendo impossibile all’istante di usufruire sia del collegamento internet che del numero aggiuntivo 089/7014270, il tutto per un periodo complessivo pari ad oltre 20 giorni;


- Che le Contrattuali della Telecom, all’art. 27, prevedono che qualora il cliente venga sospeso dalla fornitura del servizio, ha diritto ad un indennizzo pari al 50% del canone mensile di abbonamento corrisposto dal cliente per ogni giorno solare di sospensione indebita;


- Che il 50% del canone mensile di abbonamento al servizio Alice Tutto Incluso corrisposto dall’istante è pari ad euro 16,97, così determinato: Canone bimestrale come da fattura allegata = 67,89; canone mensile 67,89/2 = 33,94; 50% del canone mensile = 16,97;


- Che tale indennizzo va moltiplicato per ogni giorno di sospensione indebita del servizio, così come previsto dall’art. 27 delle Condizioni Contrattuali Telecom;


- Che, pertanto, in base alle precedenti considerazioni, spetta all’istante la somma di euro 339,40 (16,97 x 20);


- Che il tentativo di conciliazione, esperito presso la CCIAA di Salerno, non ha sortito esito positivo;


- Che, non essendo stato possibile comporre bonariamente la vertenza, si rende necessario adire le vie legali; tanto premesso, l’istante, come in atti rapp.to, difeso e dom.to,


c i t a


Telecom Italia SpA in persona del LRPT, con sede in Piazza degli Affari n. 2 – 20123 Milano, a comparire dinanzi al Giudice di Pace di Salerno, all’udienza del giorno 16 Gennaio 2010, locali soliti, ore di rito col prosieguo, per sentir così provvedere:


1) Dichiarare l’obbligo della convenuta al pagamento dell’indennità per i motivi descritti in narrativa;


2) Condannare la convenuta al pagamento della somma di euro 339,40;


3) Condannare la convenuta al pagamento delle spese, diritti ed onorari del presente giudizio, con attribuzione al sottoscritto procuratore anticipante.


Ai sensi e per gli effetti di cui alla L. 488/99e succ. mod., l’istante dichiara espressamente di contenere la domanda entro il limite complessivo di euro 1.032,00.



In via istruttoria, si chiede ammettersi prova per testi, con riserva di indicare circostanze e nominativi dei testimoni, nonché ulteriori mezzi di prova, all’udienza ex art. 320 cpc.
Si allegano i seguenti documenti:


1) Fattura Telecom Italia.
2) Documentazione relativa al tentativo di conciliazione promosso presso la CCIAA di Salerno.
Riserve e salvezze illimitate.


Salerno, 12 Ottobre 2009


Avv. Gennaro De Natale

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